giovedì 17 novembre 2011

Mini cornetti di pane farciti


Per gli ingredienti e la procedura dell'impasto, cliccare sul seguente link:

Procedura per fare i mini cornetti: prendere un pezzo d'impasto, stendere con matterello ed aiutandovi con un piatto capovolto tagliare un cerchio; dividere in 8 parti; nella parte grande del triangolino aggiungere pezzettini di prosciutto cotto (o altro che più vi aggrada) ed avvolgere a mo di cornetto; mettere su teglia foderata con carta forno e per la cottura seguire la stessa procedura per i panini.

Pizza ripiena

Ingredienti:
per il lievitino: 130 gr farina 00, 12 gr lievito birra, 100 gr acqua, 10 gr zucchero;
per l'impasto: 500 gr farina 00, 170 gr acqua (ca.), 20 gr sale;
per il ripieno: 200 gr prosciutto cotto, 700 gr funghi coltivati freschi, 1 barattolo piccolo di pelati, parmigiano grattugiato, q.b. olio extra vergine.
Procedura: in una ciotola preparare il lievitino mescolando tutti gli ingredienti, coprire con pellicola e mettere a lievitare a temperatura ambiente; dopo la lievitazione aggiungere l’acqua e mescolare in modo da scioglierlo completamente; quindi aggiungere poca per volta la farina e per ultimo il sale; lavorare bene l’impasto su un piano di lavoro; alla fine deve risultare abbastanza morbido, quindi se troppo mollo aggiustare con farina e viceversa se sodo con acqua; dividere l’impasto, formare 4 palline e lasciare lievitare a temperatura ambiente coperte con un panno (deve triplicare il suo volume); nel frattempo preparare i funghi: pulire, lavare e tagliare a fettine i funghi; in una padella mettere un filo d’olio, aglio e prezzemolo tritato e far sfriggere; mescolare, aggiungere un barattolo piccolo di pelati, aggiustare di sale e portare a cottura;
una volta che le palline hanno lievitato stenderne una, adagiarla in una placca da forno, mettere uno strato di prosciutto, uno di funghi ed una spolverata di parmigiano; chiudere con un’altra pallina stesa, spennellare con olio ed infornare a forno già caldo 220° per 20 minuti.

La famosa insalata di rinforzo

Ecco la tipica insalata di rinforzo che a Napoli si usa preparare per le feste natalizie, in particolar modo la vigilia di Natale. Ricetta semplice e veloce che compensa anche le calorie dei vari fritti (capitone, baccalà, misto pesce, etc.)
Ingredienti: 1 cavolfiore, 100 gr olive bianche, 100 gr olive nere (Gaeta o Taggiasche), 100 gr giardiniera sottaceto, 10 alici salate, 1 cucchiaio frutti di capperi in salamoia, 1 papaccella piccante sottaceto (peperone di forma particolare), q.b. olio extra vergine e aglio a pezzetti.

Procedura: Lessare il cavolo in acqua salata (mantenendolo al dente) e lasciarlo raffreddare; dividerlo a cimette e porlo in una insalatiera; aggiungere tutti gli altri ingredienti e mescolare delicatamente solo prima di servire.

Fagiolini in umido


Ingredienti: 500 gr fagiolini verdi, 300 gr pomodori, 1 cipolla (ca. 50 gr), q.b. di sale, pepe, bicarbonato, olio extra vergine

Procedura: pulire i fagiolini privandoli delle estremità; in una pentola portare ad ebollizione dell’acqua leggermente salata; inserire i fagiolini ed al successivo bollore mettere un pizzico di bicarbonato;
lasciar cuocere per 5 minuti dopodiché scolarli; in un tegame versare dell’olio, la cipolla tritata, i pomodori (privati della buccia e tagliati a spicchi) ed i fagiolini; mescolare bene il tutto e terminare la cottura aggiustando di sale e pepe.
Curiosità: il bicarbonato serve sia per mantenere belli verdi i fagiolini che renderli più teneri.

Finocchi gratinati

Ingredienti: 2 finocchi (ca. 700 gr), 50 gr burro, 50 gr parmigiano grattugiato, q.b. di sale
per la besciamella: ¼ di latte, 25 gr burro, 25 gr farina, 1 pizzico di sale.

Procedura: tagliare a metà i finocchi e lessarsi in acqua salata; una volta cotti sfogliare e farli saltare in padella col burro; preparare la besciamella (in un pentolino incorporare tutti gli ingredienti, mettere su fuoco e mescolare finché inizia l’ebollizione); in una pirofila fare uno strato di finocchi, coprire con besciamella e spolverare del parmigiano grattugiato; continuare così con gli strati fino ad esaurimento dei finocchi; coprire con uno strato di besciamella, una spolverata di parmigiano e mettere a gratinare in forno già caldo 200° - solo grill - il tempo necessario di fare la crosticina.

Melanzane di nonna Maria

Ingredienti: 10 melanzane lunghe, 3 pomodori, 5 alici salate, q.b. di olio extra vergine, olive gaeta o taggiasche, capperi dissalati, sale, basilico.
Procedura: tagliare le melanzane a metà; togliere un pò di polpa con i semi, sminuzzarla e mettere a bagno in acqua salata (serve per togliere l'amarognolo e separare i semi dalla polpa); denocciolare le olive e tagliarle a metà; tritare i capperi; pulire, diliscare e spezzettare le alici; tagliare a dadini i pomodori. In una terrina mettere la polpa di melanzane (opportunamente ben strizzata), un pò d'olio, le olive, i capperi, le alici, alcune foglie di basilico spezzettato con le mani, i pomodori, e mescolare come un'insalata; in una teglia da forno mettere un filo d'olio, sistemare le melanzane, riempire gli incavi con gli ingredienti mischiati e coprire con carta stagnola; infornare a forno già caldo 200° per 20 min. circa; trascorso il tempo togliere la carta stagnola e lasciare evaporare in forno per altri 10 min. (avvertenza: le melanzane devono risultare cotte e non molli al palato. Si possono servire calde o a temperatura ambiente).

Pomodori al forno

Ingredienti: 10 pomodori grandi (potete farne quanti ve ne occorrano, dosando gli ingredienti), 4 cucchiai parmigiano grattugiato, q.b. di pane grattugiato, olio extrav., aglio, prezzemolo, sale, pepe

Procedura: lavare ed asciugare i pomodori e tagliarli a metà; aiutandovi con un cucchiaio, svuotarli senza incidere la polpa e deporre ciò che togliete in un mixer; aggiungere il resto degli ingredienti e far frullare (se notate che il composto è molto liquido, aggiungere del pane grattugiato fino ad ottenere la giusta consistenza); sistemare i pomodori in una teglia da forno e con un cucchiaio distribuire il frullato su di essi; mettere 2 spicchi d'aglio con camicia, coprire con carta stagnola ed infornare a 200° per circa 30 min.; trascorso il tempo, togliere la carta stagnola, assicurarsi che siano cotti e lasciare asciugare in forno fino a quando non si è formata una leggera crosticina. Si possono servire caldi o a temperatura ambiente.

martedì 15 novembre 2011

Confettura di marasche
















Ingredienti: 2 kg frutta (priva dei noccioli), 1 kg zucchero semolato, 2 bustine pectina

Procedura che uso io: divido a metà i frutti e tolgo il nocciolo; poi aggiungo 500 gr di zucchero e lascio riposare 12 ore in frigorifero, in modo che lo zucchero faccia uscire parte del liquido della frutta e quindi quando si cuoce diventa semigelatinosa; dopo questo passaggio, aggiungo il resto dello zucchero, la pectina e metto sul fuoco mescolando bene; da quando prende il bollore sempre mescolando lascio che si cuoce per circa 10 minuti, cimando la schiuma se necessario; dopodiché spengo ed invaso subito, tenendo i vasetti per circa 5 minuti capovolti, quindi li rigiro e lascio che si raffreddino del tutto.
Per quanto concerne i vasetti ed i coperchi (quest’ultimi, sempre nuovi così si è sicuri che tengano il sottovuoto), li sterilizzo tenendoli in immersione per circa 20 minuti in acqua bollente.
Per alcuni tipi di frutta uso la pectina poiché il colore ed il sapore restano inalterati nel tempo ed in più perché a me piace sentire il pezzetto di frutta. Inoltre le marasche, essendo una frutta un po’ asprognola, la sua parte semigelatinosa dolce (osservabile dal vasetto) ben si presta ad accompagnare gli arrosti di carne.
Per la frutta che invece mi serve per fare crostate uso il metodo tradizionale, poiché mi piace sentire il gusto particolare della frutta un po’ caramellata.

Pomodori secchi






























Quando trovo pomodori belli e come piacciono a me, li metto a seccare e poi faccio i vasetti da consumare durante il periodo invernale, così come faceva mia nonna. Questa volta, un pò per le tante bestioline che c'erano in giro, un pò perché in agosto ho avuto altro da fare....nisba. Comprare quelli già fatti non mi soddisfa, nel senso che mi piace ciò che faccio con le mie manine ed allora, considerato che a noi piacciono tantissimo, ho sperimentato che si possono fare anche se non c'è il sole. Come? Seguite il passo passo!!
Anzitutto, scegliete i pomodori che fanno al caso nostro e tagliateli a metà; metteteli su una teglia con carta forno e cospargete del sale sopra (non esagerate se no vengono molto salati);
accendete il forno e portatelo a 50°, posizionatelo su ventilato, caldo solo da sotto, e mettete la teglia dentro;
lasciate dentro fino a quando il calore del forno li disidrata (circa 24 ore, dipende da quanto sono grandi e da quanta acqua contengono, comunque ogni paio d'ora controllate, saggiate la salinità col ditino e, se necessario, aggiungete un pizzichino di sale su ciascuna parte. Non abbiate timore, a 50° non succede niente e consuma quanto una lampadina. Il suggerimento che vi dò è che il forno dev'essere elettrico, iniziate nel pomeriggio così al mattino seguente avete tutta la giornata per controllare. Devono risultare come la seconda foto. A me, per esempio, per 4 kg di pomodori (3 teglie) ci sono volute per alcuni circa 18 ore, mentre per altri circa 24 ore;
dopo che vedete che si sono abbastanza disidratati (non devono diventare secchi del tutto), lasciate raffreddare bene, dopo di ché posizionateli nei vasetti avendo l'avvertenza di pressare un pò su di essi; alternate negli strati un pò di origano ed aglio tagliato a pezzetti (a piacere anche pezzetti di peperoncino secco), quindi coprite con olio extravergine, che deve superare per almeno 2 dita i pomodori;
una volta che l'olio si è stabilizzato in superfice, coprite e ponete in dispensa.


Peperoni e melanzane sott'olio di nonna Maria


Come da tradizione, settembre era il periodo buono che mia nonna Maria faceva alcuni ortaggi sott’olio per poi consumarli dall’inverno fino alla primavera prossima. Quasi ogni anno (in funzione della qualità della materia prima sul mercato), ripeto alla lettera la sua ricetta ed i preziosi consigli. Le quantità le indicherò q.b. poiché dipende da quanto ognuno ne vuole fare.


Ingredienti: q.b. peperoni rossi e gialli (belli carnosi), melanzane lunghe, olive verdi, olive Gaeta (al limite Taggiasche), aglio, origano, peperoncino piccante, sale, acqua, aceto, olio extravergine, olio semi girasole.

Procedura per i peperoni: pulire i peperoni ed asciugarli bene; aprirli, privarli del torsolo, di tutti i semi e tagliarli a piccoli quadrettini; sistemarli in una terrina e cospargere con una manciata di sale grosso; mischiare bene e lasciarli riposare per 2 ore; dopodiché, metterli in un colapasta a sgocciolare quindi nella stessa terrina, (precedentemente lavata per eliminare i residui di sale) coperti con una miscela di 2 parti di acqua ed 1 di aceto e lasciare riposare per altre 2 ore; passato il tempo, strizzare bene ed invasare, avendo cura di aggiungere tra i vari strati le olive e l’aglio tagliato a pezzetti; esercitare una leggera pressione su tutti gli ingredienti nel vaso e coprire con olio precedentemente miscelato (2 parti di semi di girasole ed 1 di extravergine), per almeno 2 dita sopra i peperoni; una volta che il livello dell’olio si è stabilizzato, chiudere con il coperchio o pellicola trasparente e riporre in un posto al fresco nella propria dispensa.
Procedura per le melanzane: lavare ed asciugare le melanzane e privarle della buccia; tagliare a fette verticalmente e non tanto sottili; tagliare a metà le fette e successivamente ogni parte a listelli; mettere in una terrina e cospargere con una manciata di sale grosso; mischiare bene e lasciarli riposare per 2 ore; dopodiché, metterli in un colapasta a sgocciolare quindi nella stessa terrina, (precedentemente lavata per eliminare i residui di sale) coperti con la miscela di acqua ed aceto come i peperoni e lasciare riposare per altre 2 ore; passato il tempo, strizzare bene ed invasare, avendo cura di aggiungere tra i vari strati l’aglio tagliato a pezzetti, un pizzico di origano e pezzetti di peperoncino; esercitare una leggera pressione su tutti gli ingredienti nel vaso e coprire con olio precedentemente miscelato (2 parti di semi di girasole ed 1 di extravergine), per almeno 2 dita sopra le melanzane; una volta che il livello dell’olio si è stabilizzato, chiudere con il coperchio o pellicola trasparente e riporre in un posto al fresco nella propria dispensa.
Indicazione comune ad entrambi gli ortaggi: quando si usano, assicurarsi prima di deporli in dispensa che l’olio abbia sempre uno strato di 2 dita sopra.

lunedì 14 novembre 2011

Polpette con carne, puré di patate e fagiolini.....l'arte del riciclo

In momenti di crisi come quella che stiamo vivendo il riciclo diventa indispensabile, però bisogna renderlo accattivante agli occhi e gustoso al palato. Avevo della carne lessa e del puré di patate avanzato dal pranzo di ieri, ho aggiunto un po’ di fagiolini sbollentati e sminuzzati, 2 uova e del parmigiano grattugiato; ho amalgamato il tutto e fatto delle polpette schiacciate; le ho passate nel pane grattugiato e via in forno a cuocere il tempo che si faccia una bella crosticina. I miei commensali hanno gradito ed applaudito.

Peperoni arrostiti e ripieni.....l'arte del riciclo














...avevo un pò, un pò ed un pò, che mangiarli così nessuno ne aveva voglia: carne di manzo lessa, fette di mortadella, alcuni peperoni che avevo arrostito per farli ad insalata. Ho macinato la carne e la mortadella, aggiunto 1 uovo, del parmigiano grattugiato, un pò di pane grattugiato per amalgamare il tutto, sale e pepe (non ho messo aglio e prezzemolo tritato poiché l'idea era quella di riempire dei paccheri, poi invece ho optato per i peperoni e quindi ho tenuto tutto molto delicato, compreso i pomodorini senza aglio tritato che, normalmente, metto). Ho pelato i peperoni, li ho riempiti con l'impasto, messi in una teglia, spolverati con pane grattugiato, irrorati con un filo d'olio extravergine, e via in forno a cuocere e gratinare. Giacché c'ero, ho preparato anche i contorni: ho tagliato a metà alcuni pomodorini piccadilly e messi in una teglietta; ho cosparso sopra un misto di prezzemolo e pane grattugiato, un pizzico di sale; ho sbollentato delle cipolline borettane, messe nella teglietta dei pomodori, ho cosparso sopra lo stesso composto dei pomodorini, un filo d'olio extravergine su entrambi e via in forno anche loro a cuocere e gratinare. Il risultato è quello che vedete.

Girelle impanate e fritte......l'arte del riciclo

Sempre in tema di: "così ti riciclo", ecco come consumare gli avanzi delle feste. Avevo rimasto delle girelle, le ho fatte diventare una nuova pietanza che, accompagnate con verdure, può essere servito anche come secondo. E' stato sufficiente passarle nella farina, nelle uova sbattute, infine nel pane grattugiato e fritte. Il risultato è garantito, quanto a bontà bisogna che provate a farle. Gli adulti se le contendono con i bambini che ne vanno matti.

Crespelle e pasta col sugo di melanzane....l'arte del riciclo

Eccoci al lunedì, la solita visita al frigo dopo il w.e., la solita fantasia ed un primo che non ha nulla da invidiare in quanto a prelibatezza e colori in modo di appagare anche l'occhio. Ho trovato 2 crespelle che avevo fatto ieri sera per cena, ripiene con fagiolini, formaggio e prosciutto cotto; 1 ciotola di sugo con melanzane del pranzo di ieri. Ho tagliato a tagliatelle le crespelle, le ho saltate velocemente in una padella ove avevo fatto sfriggere, con un pò di olio extravergine, una cipolla tagliata a rondelline; ho fatto cuocere dei ziti che ho saltato velocemente con il sugo di melanzane. Voilà, il pranzo è servito!! (volendo, una spolverata di parmigiano grattugiato)

Mezze maniche al forno......l'arte del riciclo
















L'arte del riciclo. Il lunedì, in genere, vado a guardare in frigo cosa è rimasto del fine settimana. Oggi il frigo è stato veramente benevolo, avevo diverse vaschettine che singolarmente non avrebbero soddisfatto il palato neanche di un bambino. Usate insieme, è venuto un ottimo ripieno che, di norma, lo uso per riempire la pasta fresca (ravioli, cappelletti, cannelloni, etc.). Siccome non tutte riescono a districarsi con la pasta fresca, o per mancanza di tempo o perché non la sanno fare, questa volta do indicazioni sul come poter usare cibi, che altrimenti finirebbero nella pattumiera dell'umido, con la pasta secca comunemente in commercio.
Premesso che ho pesato il contenuto delle vaschettine, ecco gli ingredienti: 1 uovo, 100 gr mortadella, 50 gr carne manzo arrosta, 80 gr pollo arrosto, 70 gr funghi trifolati, 100 gr provola affumicata, 30 gr parmigiano grattugiato, q.b. sugo di pomodoro, pane grattugiato, olio extravergine; per questi ingredienti ho usato 250 gr di mezze maniche.
Procedura: in una pentola mettere a bollire dell'acqua leggermente salata per cuocere la pasta, avendo l'avvertenza di scolarla un pò al dente; passarle nell'acqua fredda e condirle con un filo di olio extravergine affinché le mezze maniche non si attacchino l'una all'altra; nel frattempo passare al tritacarne la mortadella, la carne, il pollo, i funghi trifolati e mettere in una ciotola; aggiungere l'uovo, la provola tagliata a pezzettini, il parmigiano ed amalgamare bene il tutto; con una sacca da pasticceria (o un cucchiaino) riempire le mezze maniche e metterle in una teglia leggermente sporcata di sugo (scegliete voi se dritte o stese), coprire con il resto del sugo; spolverare con del parmigiano e del pane grattugiato, mettere in forno 200° per circa 20 minuti, il tempo che faccia una leggera crosticina sopra.

Fiori di zucchine ripieni......l'arte del riciclo

Ho delle carissime amiche che mi omaggiano di zucchine del loro orticello. Questa volta mi hanno portato anche dei bellissimi fiori appena raccolti ed avendo io rimasto dal giorno prima del risotto con salsiccia e.......zucchine, mi è venuta questa ispirazione:
ho lavato i fiori e messi a gocciolare per bene; ho tolto le foglie verdi attorno, il gambo ed il pistillo interno; con un cucchiaino ho riempito di risotto e poi ho chiuso bene le cime; ho passato tutti i fiori nell'uovo sbattuto adeguatamente salato e pane grattugiato; ho fatto una seconda panatura con uovo e pane grattugiato e sistemati in una teglia ricoperta con carta forno; ho infornato a forno già caldo 200° per circa 15/20 minuti, fino a quando si è formata una crosticina perfetta. Il risultato è quello della foto. (per chi avesse voglia, si possono anche friggere). Come avrete ben compreso, gli ingredienti sono dei fiori di zucchine, uova, pane grattugiato, sale ed avanzi del giorno prima.

Gnocchi di pane.......l'arte del riciclo

Ecco un primo tratto dal libro di Lory e Silvy che vedete sopra, povero ma saporito, che faccio spesso quando ho del pane raffermo!!!
Vi dico subito che per velocizzare l'esecuzione ho usato una sacca da pasticceria, tagliando con un coltello man mano che uscivano e facendoli cadere nella pentola con l'acqua salata in ebollizione.
Questa è la ricetta:
Ingredienti x 4 persone: 300 gr di pane raffermo, 2 uova, 3 cucchiai di farina, q.b. latte e sale.
Procedura: spezzettate il pane o tagliatelo a tocchetti e mettetelo in una ciotola a bagno con il latte caldo per un paio d’ore; dopo lavoratelo con una forchetta fino ad ottenere un composto liscio; strizzatelo e mettetelo in una ciotola, aggiungete la farina, impastate fino a far assorbire tutta la farina; sbattete le uova e un pizzico di sale con una forchetta, mescolate bene, formate degli gnocchi grossi quanto una noce; cuoceteli in abbondante acqua salata, appena sono a galla sono pronti; scolateli e conditeli con burro fuso o salsa di pomodoro e parmigiano.
Note: per fare gli gnocchi quanto una noce, aiutatevi con 2 cucchiaini lavorando l’impasto da uno all’altro per dargli la forma desiderata. Usate del pane tipo comune vengono molto più saporiti. Ottimo piatto per far fuori il pane che è rimasto in dispensa.
Ops.....mi sono dimenticata di scrivere che io ho aggiunto anche dei pezzettini di mozzarella!!!!!!

domenica 13 novembre 2011

venerdì 11 novembre 2011

Torta con decorazione naif


Per il pan di spagna vi rimando all'interno del blog a questo link:


Per la farcitura e decorazione: ½ litro di latte, 100 gr. Zucchero, 50 gr. Farina 00, 3 uova, la buccia grattugiata di limone, , 1 bustina vanillina, 1 pizzico sale, 50 gr cioccolato bianco, 100 gr cioccolato fondente, ½ litro panna fresca.
Procedura:
Crema: lavorare le uova con lo zucchero, la farina ed allungare con un pò di latte freddo; quando il tutto si è amalgamato, versare il resto del latte, filtrare in una casseruola a fondo spesso ed aggiungere la vanillina; mettere sul fuoco e mescolare per bene; quando inizia l’ebollizione, la crema è cotta, togliere dal fuoco ed aggiungere il limone grattugiato;
appena tolta da fuoco, dividere a metà la crema: in una aggiungere il cioccolato bianco e mescolare in modo che si sciolga completamente; nell’altra aggiungere il cioccolato fondente e stessa procedura di cui sopra;
tagliare il pan di spagna dividendolo in 3 dischi; su un vassoio per torte poggiare un disco e stendere la crema bianca; sovrapporre l’altro disco e stendere la crema al fondente; coprire con l’ultimo disco; montare la panna e stenderla in modo uniforme sulla torta e sul bordo; spolverare con cioccolato fondente precedentemente grattugiato sopra e tutt’intorno; con la restante panna eseguire decorazioni a piacere e fantasia aggiungendo confettini o quant’altro.

Crostatine


Ingredienti per circa 50 crostatine:
per l’impasto: 500 gr farina 00, 100 gr burro, 2 uova intere, 200 gr zucchero, la buccia di 1 limone (o arancia), 1 biccherino latte, 1 bustina lievito vanigliato, 1 pizzico di sale;
per il ripieno: (usando come unità di misura il peso di 3 uova senza guscio) uova, burro, zucchero, nocciole tostate; (per quelli con la marmellata regolarsi a piacere); q.b. granella di nocciole.
Procedura: fare la fontana con la farina ed aggiungere: lo zucchero, il burro a pezzettini, la buccia del limone grattugiata, le uova, il pizzico di sale ed il lievito sul bordo della fontana; amalgamare bene tutti gli ingredienti ed aggiungere un po’ di latte fino ad ottenere la giusta consistenza; formare una palla, mettere in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare riposare in frigo per un paio d’ore; nel frattempo, preparare il ripieno: ridurre a farina le nocciole; lavorare il burro con lo zucchero fino a renderlo cremoso; unire le uova (1 alla volta e leggermente sbattute), le nocciole, ed amalgamare bene il tutto; trascorso il tempo in frigo prendere l’impasto, staccarne un pezzo e con il matterello stendere fino ad ottenere uno spessore di circa ½ cm; usando 1 coppapasta o bicchiere tagliare dei dischi e sistemarli negli stampini (usa e getta) avendo cura di foderare anche il bordo; versare dentro un cucchiaino abbondante di ripieno (fare la stessa cosa per quelli farciti con marmellata); sistemarli su una teglia da forno, cospargere un po’ di granella di nocciola ed infornare a forno già caldo 180° per 15/20 minuti, comunque fino a colorazione; una volta cotte far raffreddare e servire con una spolverata di zucchero a velo.