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sabato 18 gennaio 2014

Frutti di mare gratinati



















































Frutti di mare gratinati, che possono essere utilizzati in un pranzo a base di pesce come antipasto, buffet, o addirittura come secondo. La procedura è abbastanza semplice: preparare una panatura con pane grattugiato, prezzemolo e buccia di limone tritati, un pizzico di sale, q.b. vino bianco e olio extravergine di oliva.

lumachine, lavarle accuratamente con acqua corrente in modo di eliminare eventuali residui di sabbia; fare scaldare dell'olio extravergine d'oliva con un trito di aglio, prezzemolo e peperoncino, quindi versare le lumachine, aggiungere pezzetti di pomodoro e portare a cottura (io le ho cotte in pentola a pressione, 15minuti dal fischio - in alternativa, 30 minuti pentola normale con coperchio);
cannolicchi, aprirli e lavarli accuratamente con acqua corrente in modo di eliminare eventuali residui di sabbia, avendo cura di togliere la sacca digestiva; posizionarli su una teglia foderata con carta forno; copriteli con la panatura e fate cuocere in forno a 180° per 10/15 minuti, giusto il tempo per farli cuocere e formare una leggera crosticina sopra;
alici, lavare e spinare, poi posizionarle su una teglia foderata con carta forno e cospargere sopra la panatura; cuocere in forno 180° per circa 10 minuti, o fino a quando si forma una leggera crosticina sopra;
cozze, pulirle e lavarle con acqua corrente in modo di eliminare eventuali residui di sabbia; metterle in una pentola (senza acqua o altro), giusto il tempo per farle un pò aprire; ancora calde (ma non bollenti), aprirle e togliere uno dei gusci lasciando sull'altro il frutto; posizionarle su una teglia foderata con carta forno e riempirle con la panatura; cuocere in forno 180° per circa 10 minuti, giusto il tempo che si formi una leggera crosticina.

BUON APPETITO!!

  

domenica 5 febbraio 2012

Petto di pollo alle spezie con contorno di funghi

Avevo un bel petto di pollo ma non mi andava di cucinarlo nei modi tradizionali, alla fine la fantasia mi ha regalato un ottimo secondo che è stato molto apprezzato dai commensali. Una pietanza del genere va accompagnata con l'elaborazaione anche del contorno.
Parto dal pollo.
500 gr petto di pollo, 75 gr yogurt intero bianco, q.b. zenzero grattugiato, aglio grattugiato, curcuma, paprica dolce, cannella in polvere, noce moscata, sale, olio extravergine e pane grattugiato.
Procedura: passare il petto di pollo al tritacarne e metterlo in una ciotola; aggiungere tutti gli ingredienti elencati, ad eccezione del pane grattugiato; amalgamare bene il tutto e metterea riposare una mezz'ora in frigo; passato il tempo riprendere il composto, con l'aiuto di un cucchiaio formare delle palline, schiacciarle un pò, passarle nel pane grattugiato e sistemare su una teglia da forno appositamente foderata con carta forno; sistemate tutte, appena un filo d'olio sopra ed infornare a 200° per circa 15 minuti, controllate che siano belle croccante. (si possono cuocere anche in padella con un filo d'olio o fritte in olio profondo; io preferisco il forno, primo perché sono più leggere e secondo perché le cucino tutte in una volta).

Adesso passo al contorno.
Ingredienti: 500 gr funghi famigliola, q.b. olio extravergine, aglio, prezzemolo, sale, pepe, il succo di mezzo limone e pane grattugiato tostato (per tostare, mettere in una padella antiaderente 5 o 6 cucchiai di pane, senza olio, e far scaldare fino a che non colori un pò).
Procedura: lavare e tagliare i funghi a pezzetti, metterli in un pentolino sul fuoco e col coperchio a far uscire la loro acqua; scolarli e tenerli da parte; in una padella mettere un pò d'olio ed uno spicchio d'aglio tagliato a metà; quando inizia a sfriggere mettere i funghi ed il prezzemolo tritato; mesc olare bene, salare e pepare; quando sono cotti mettere il succo di limone ed il pane grattugiato; mescolare bene, togliere dal fuoco ed accompagnare la carne ancora caldi.

Suggerimenti e consigli:

Il mio modo di trattare tutti i funghi è quello di privarli di qualsiasi eventuale tossina che hanno assorbito durante la crescita; dopo averli lavati e tagliati, li metto in una pentola, senza niente, copro con coperchio e lascio che caccino il loro liquido di vegetazione; dopodiché li verso in un colapasta a scolare. Ovviamente, questa procedura non la uso quando i funghi devo cuocerli sulla graticola, poiché la loro acqua si disperde direttamente durante la cottura.

Con questa ricetta partecipo al contest



domenica 18 dicembre 2011

Polpette di pollo con profumi d'arancia e capperi

Ingredienti per 4 persone: 1 petto di pollo (circa 500 gr.), 1 arancia, q.b. prezzemolo tritato, capperi dissalati, sale, pepe, olio extravergine;
8 carciofi, 1 limone, q.b. aglio, cipolla, prezzemolo, olio extravergine, sale, pepe;

procedura pollo: tritare la carne e mettere in una ciotola, versare il succo dell’arancia, il prezzemolo ed i capperi tritati, sale, pepe, un goccio di olio e mischiare il tutto; porre a riposare in frigo per una mezz’oretta; formare delle piccole palline, schiacciarle, far cuocere su una bistecchiera o una padella antiaderente senza grassi;

procedura carciofi: pulire i carciofi e privarli delle foglie esterne più dure e della punta; tagliarli a fettine sottili e metterle in acqua leggermente acidulata con un limone; in una padella mettere dell’olio extravergine, aglio cipolla e prezzemolo tritato e far scaldare; quando inizia a sfriggere inserire i carciofi debitamente sgocciolati; far cuocere velocemente, salare e pepare.

sabato 17 dicembre 2011

Polpette di branzino

Ieri, venerdì, ho comprato dei branzini e dei gamberoni da fare al forno per il pranzo, a tavola i ragazzi hanno iniziato a storcere il naso ed hanno mangiato solo i gamberoni, perché per loro mangiare pesce perdono molto tempo. Non mi sono persa d’animo, l’ho pulito, tolto ogni minima spina, messo in una terrina, aggiunto delle patate lesse schiacciate, 1 uovo, una bella manciata di prezzemolo, sale q.b., un filo d’olio extravergine, amalgamato bene il tutto, fatto polpette, passate nel pan grattato e via in forno a cuocere. A cena si sono leccati i baffi ed a momenti non riuscivo neanche a saggiarle.

Pollo allo zenzero con patate al forno


















Ingredienti: cosce di pollo con sovra cosce, q.b. zenzero, limone, aglio, rosmarino, salvia, timo, sale, pepe, olio extravergine, 2 kg di patate

procedura per il pollo: dividere la sovra coscia dalla coscia; in una ciotola capiente mettere la carne, lo zenzero grattugiato, il succo di 2 limoni e la loro buccia grattugiata, l’aglio schiacciato, tutti gli altri odori, il sale, il pepe e l’olio; lasciare marinare per un paio d’ore in frigorifero; dopodiché versare tutto in una teglia da forno; coprire con carta stagnola e far cuocere a 200° ; di tanto in tanto controllare, girare la carne e se necessita aggiungere un po’ d’acqua, aggiustare di sale se necessita e quando è a buon punto di cottura, togliere la carta stagnola e far colorare il pollo.

procedura per le patate: pelare le patate, tagliare a quadrotti, sciacquarle in  acqua fresca ed asciugarle, mettere dell’olio in una teglia da forno, qualche rametto di rosmarino, qualche spicchio d’aglio schiacciato, versare le patate e far cuocere in forno a 200°; di tanto in tanto, mescolare e quasi a fine cottura salare e pepare.

venerdì 2 dicembre 2011

Gamberi in "Frak" profumati al limone

Ingredienti x 4 persone: 20 gamberi media grandezza, 20 calamari media grandezza, 2 limoni non trattati, q.b. di olio extra vergine, sale e prezzemolo.
Procedura: pulire i calamari ed eliminare i ciuffi e le alette; pulire i gamberi, sgusciarli, eliminare con uno stuzzicadenti l’intestino sul dorso e tagliare i baffi; infilare il gambero dalla coda nel calamaro e fermarlo con uno stuzzicadenti, avendo cura di lasciare parte della testa fuori; in una padella scaldare dell’olio con il prezzemolo, quindi mettere i calamari così preparati e cuocerli da tutti i lati; una volta cotti versare sopra il succo di 1 limone, salare e lasciare restringere il sughetto; servire caldi aggiungendo alcune fettine di limone.

Suggerimenti: i ciuffetti e le alette possono essere usati per fare un sughetto o risotto.

Gamberoni e spiedini al profumo di arancia

Ecco un altra pietanza molto fine, facile da realizzare, gustosa ed appagante per i nostri nobili palati. Anche per un tètè a tètè con la persona amata non è niente male......!!!!!
 
Ingredienti x 4 persone: 16 gamberoni media grandezza, 12 spiedini di seppioline, calamari e gamberi, il succo di 2 arance, q.b. di olio extra vergine e prezzemolo tritato.Procedura: arrostire su una bistecchiera gli spiedini; in una padella sufficientemente capiente, mettere l’olio, il prezzemolo e far scaldare; inserire i gamberoni ed iniziare a cuocerli; quando sono quasi cotti, aggiungere il succo delle arance, aggiustare di sale e terminare la cottura; togliere i gamberoni (tenendoli al caldo) e ripassare gli spiedini nel sughetto; aggiungere i gamberoni ed impiattare; servire caldi versando sopra il sugo rimasto.

Spiedini di pesce spada al profumo di arancia

Ho rifatto gli spiedini di pesce spada a modo mio, sostituendo la lattuga con 1 finocchio ed il limone con le arance.
La ricetta la trovate sfogliando il blog, nei secondi con il titolo "Spiedini di pesce spada alla Silvy".

Grigliata di pesce

















Ingredienti: 1 kg di calamari media grandezza, 8 gamberoni grandi, 1 limone, q.b. di pane grattugiato, prezzemolo tritato, vino bianco, sale, aglio tritato finemente, spiedini grandi
Procedura: pulire i calamari, svuotarli e privarli della testa e tentacoli; lavare accuratamente i gamberoni, sgusciarli dalla testa in giù e privarli del filo dorsale; preparare un bel po’ di pane grattugiato al quale aggiungere una bella manciata di prezzemolo tritato, sale ed un po’ d’olio extravergine; amalgamare bene il tutto e versarne un paio di cucchiaini nella sacca dei calamari; in una terrina mettere del vino bianco; passarvi i calamari ed i gamberoni e successivamente rotolarli nel misto di pane grattugiato preparato in precedenza; infilzarli con uno spiedino e mettere a cuocere su una graticola a fuoco vivo, la cui cottura dev’essere abbastanza veloce per non farli diventare secchi: in pratica, è sufficiente girarli una sola volta appena rosolati da una parte (per chi è sprovvisto di barbecue, va bene anche cucinarli al forno, mettendoli su una graticola appoggiata ad una teglia ed usando solo la funzione grill). Servire con una citronette composta da olio aglio e prezzemolo tritato finemente e succo di limone.

Alici gratinate

Per gli amanti del pesce azzurro, ecco un modo per rendere piacevole al palato un pesce spesso denigrato. E' una ricetta velocissima, molto economica, non impegnativa, ottima per grandi e piccini per il suo alto valore nutritivo (se volete potete anche spinare le alici, in questo caso però il tempo di realizzazione si allunga).
Ingredienti x 4/6 persone: 2 kg alici, 1 bicchiere vino bianco, 2 cucchiai olio extra vergine, 150 gr pane grattugiato, 1 manciata prezzemolo tritato finemente, q.b. sale fino.
Procedura: pulire le alici privandole della testa ed interiora, lavarle con acqua salata e metterle a sgocciolare; in una terrina versare il vino e l’olio; mescolare il pane grattugiato con il prezzemolo ed un pizzico di sale; preparare una teglia foderata con carta forno; accendere il forno e portarlo a 200°; prendere le alici e passarle nella terrina con vino ed olio; successivamente passarle nel pane grattugiato e sistemarle nella teglia affiancandole l’una all’altra; infornare; quando si vede una leggera tostatura del pane (circa 10/15 min) togliere ed impiattare, accompagnando con la verdura desiderata.

Baccalà con pomodori olive e capperi

Ingredienti x 4 persone: 600 gr baccalà dissalato, 1 barattolo di pezzettoni pomodoro, 100 gr olive gaeta, 20 gr capperi dissalati, q.b. olio extravergine, aglio, prezzemolo, peperoncino.
Procedura: in un tegame mettere un pò d'olio e far rosolare un paio di spicchi d'aglio, dopodiché toglierli e mettere le olive (opportunamente private del nocciolo), i capperi, un pò di prezzemolo tritato, un pò di peperoncino e far insaporire il tutto; dopo pochi minuti inserire il pomodoro; far prendere calore al tutto, inserire il baccalà tagliato a pezzi, coprire con un coperchio per evitare schizzi e portare a cottura; se occorre, aggiustare di sale. (Se non trovate il baccalà già ammollato, usate pure quello salato; in tal caso, tenetelo per un paio di giorni a mollo in acqua, avendo cura di cambiare di tanto in tanto l'acqua).

Polpettine di alici

Ingredienti: 1 kg di alici fresche, 2 uova, q.b. farina, pane grattugiato, aglio, prezzemolo, sale, pepe, olio per friggere.

Procedura: pulire e diliscare le alici compresa la coda; tritare finemente a coltello e mettere in una ciotola; aggiungere 1 uovo, il pane grattugiato, aglio e prezzemolo tritato finemente, sale e pepe; amalgamare bene tutti gli ingredienti e portare alla consistenza desiderata, aggiungendo del pane grattugiato se necessario; formare delle piccole palline; passare in farina, poi nell’uovo battuto ed infine nel pane grattugiato; friggere poche alla volta, in olio profondo ad una temperatura di 170°; quando sono cotte poggiarle su carta assorbente per eliminare l’olio di frittura in eccesso.
Suggerimenti: accompagnare con verdure di stagione. Possono essere servite anche come antipasto o stuzzichino

Spiedini di mazzancolle e zucchine

E' una pietanza versatile e veloce da realizzare che può essere servita come stuzzichino, antipasto o secondo.

Ingredienti che ho usato per le mie esigenze: 30 mazzancolle, 3 zucchine media grandezza, q.b. sale, olio extravergine, aceto di mele, pane grattugiato.
Procedura: pulire e tagliare a fettine sottile le zucchine per il verso della loro lunghezza; sbollentarle in acqua salata e lasciare raffreddare in un colapasta; pulire e sgusciare le mazzancolle, privandole della testa, del carapace e del filo intestinale; avvolgere in ogni fetta di zucchina una mazzancolla e fermare con uno stecchino; passare gli spiedini in una miscela con olio extravergine, aceto, sale e successivamente nel pane grattugiato; adagiarli su una teglia foderata con carta forno, un filo d'olio sopra ed infornare a forno già caldo 200° per circa 20 minuti, il tempo che il tutto si cuocia ed il pane prenda una leggera doratura.

Involtino di coniglio arrosto, con contorni di verdure

Ingredienti x 4 persone:
4 cosce posteriori di coniglio, ca. 100 gr pancetta fresca tagliata sottile, ca. 700 gr patate, ca. 500 ca. pomodorini ciliegino, q.b. olio extravergine oliva, salvia, rosmarino, timo, rametti finocchio selvatico fresco, aglio, prezzemolo, sale, pepe, vino bianco, acqua.
Procedura: disossate le cosce di coniglio o fatele disossare dal vostro macellaio; tritate finemente salvia, rosmarino, timo, finocchio selvatico; adagiate su ogni coscia di coniglio ben stesa un pezzetto di pancetta e cospargete con gli aromi tritati; salare, pepare, arrotolare la carne su se stessa e legarla con spago da cucina, in modo da formare un salamino; in un tegame mettere un pò d'olio, adagiate gli involtini e fateli rosolare da tutte le parti; a questo punto aggiungete altri aromi tritati e 2 spicchi d'aglio incamiciati; lasciare insaporire un attimo, quindi irrorare con vino bianco ed un pò di acqua; cospargere un pò di sale grosso sulla carne e portate a cottura, avendo l'avvertenza di rigirare la carne di tanto in tanto; nel frattempo cucinare le patate ed i pomodorini; pelare le patate; lavarle e tagliarle a pezzetti; in una padella antiaderente mettere appena un filo d'olio, aggiungere le patate, coprite e fate cuocere; dopo circa 5-6 minuti, scoprite, controllate che siano morbide, togliete il coperchio e fatele arrostire, saltandole di tanto in tanto e non girandole altrimenti si rompono (salare solo al momento di servire, diversamente diventano molle); lavare i pomodorini, togliere il picciolo, tagliarli a metà, mettere in una casseruola, cospargere del prezzemolo tritato, salare, irrorare con olio, aggiungere dei pezzettini di aglio, coprire con coperchio e fate cuocere; dopo un pò, togliete il coperchio e lasciate evaporare il liquido in eccesso; una volta cotti gli involtini, privarli dello spago, tagliare alcune fettine iniziali e servire con un cucchiaio di fondo di cottura, le patate arroste ed i pomodorini.
Io li ho accompagnati con queste verdure, voi se volete potete usare benissimo verdure di vostro gradimento.
Per quanto concerne il disossare i pezzi di coniglio, vi rimando al mio video che trovate nella sezione videoricette di questo blog

Carne alla genovese (la mia ricetta)

Questa è un'altra ricetta della tradizione (la trovate anche nel libro).
Ingredienti x 4 persone: 800 gr carne manzo (muscolo), 1 kg cipolle, 2 coste sedano, 4 cucchiai olio extravergine, ¼ vino bianco, ¼ acqua, q.b. sale e pepe.
Procedura: pulire e tagliare le cipolle a fettine sottili; in una pentola versare l'olio, adagiare la carne ed aggiungere le cipolle e le coste di sedano tagliate a pezzettini; versare l'acqua ed il vino, salare, pepare, coprire e portare ad ebollizione; appena prende il bollore girare la carne, mescolare un pò tutti gli altri ingredienti e far cucinare a fuoco lento per almeno 2 ore; di tanto in tanto rigirare la carne; quando questa è cotta, toglierla e passare le cipolle al passaverdure; rimetterle in una padella a far restringere se necessario, aggiustare di sale e pepe secondo i vostri gusti; tagliare la carne a fette sottili, ripassarle in padella con la sua salsa e servire.

Scaloppine ripiene con contorno di funghi

Ingredienti x 4 persone: 500 gr fettine vitello, 800 gr funghi coltivati,
100 gr prosciutto cotto, 50 gr Emmental, 50 gr burro, 1 bicchiere vino bianco, q.b. di olio extra vergine, farina, cipolla, aglio, prezzemolo, sale.
Procedura: pulire, lavare e tagliare i funghi a fettine piccole; metterli in una pentola sul fuoco, coprire e lasciare che rilascino la loro acqua; quando sono coperti di schiuma, scolarli con un colapasta; in una padella, mettere dell’olio, l’aglio la cipolla ed il prezzemolo tritati finemente e fare scaldare; versare i funghi, salare, mescolare per farli insaporire ed aggiungere un po’ d’acqua in modo di farli cuocere senza che soffriggono; appena cotti, versare in una ciotola e far raffreddare; stendere le fettine di carne su un tagliere, mettere su ognuna una fetta di prosciutto, un po’ di funghi ed un pezzettino di Emmental; ripiegare su se stesse e chiudere con stuzzicadenti ai tre lati; in una padella mettere un filo d’olio e far sciogliere il burro quindi, molto delicatamente, infarinare le fettine e far scottare un po’ alla volta da entrambi i lati; quando sono tutte scottate, rimetterle nella padella, aggiustare di sale e versare il vino; far cuocere fino a quando il sugo si sarà un po’ ristretto; togliere gli stuzzicadenti, impiattare aggiungendo alla carne il resto dei funghi e servire caldo.

Quaglie a modo mio

















Ingredienti x 4 persone : 4 quaglie, ½ litro vino bianco (buono), 1 cipolla piccola, 1 costa sedano, 1 carotina, 2 spicchi aglio, q.b. di: olio extra vergine, acqua, sale, rosmarino, timo, spezie varie;
facoltativo: polenta, pere sciroppate, confettura mirtilli rossi, patate, insalata

Procedura: lavare, pulire le quaglie e prelevare solo i petti e le cosce; mettere a marinare con vino bianco, aglio, rosmarino e timo; con le carcasse, le ali ed i colli preparare un fondo: mettere in una casseruola con olio, cipolla, carota e sedano tritato, 1 bicchiere d’acqua; coprire e far bollire a fuoco basso fino a che il liquido si riduce a sughetto; a questo punto togliere le verdure, far rosolare bene il tutto, versare ½ bicchiere di vino e far sciogliere il caramello dal fondo della casseruola. Intanto passiamo alla cottura dei petti e delle cosce: in una casseruola mettere un po’ d’olio, rosmarino, timo, bacche di ginepro, chiodi di garofano, semi di cumino ed un pezzetto di cannella; appena sfrigge inserire i petti e successivamente le cosce e far rosolare bene da tutti i lati; versare ½ bicchiere di vino, ½ bicchiere d’acqua, salare leggermente e portare a cottura fuoco moderato.

Io l’ho servite con polenta, pera sciroppata, confettura di mirtilli rossi ed irrorate con fondo di cottura. Ho abbinato un vino che si addice a tale carni, ovvero un clintò vintage 2004

Scaloppine alla melagrana

Ingredienti x 4 persone: 500 gr fettine di vitello,
1 melagrana, 50 gr burro, 1 bicchiere vino bianco, q.b. di olio extra vergine, farina, sale.
Procedura: sgranare la melagrana; infarinare le fettine di carne; in una padella scaldare il burro con un filo d’olio; quando il burro è quasi sciolto, iniziare a scottare le fettine un po’ alla volta da entrambi i lati e mettere in un piatto; versare nella stessa padella i granelli di melagrana leggermente schiacciati, ½ bicchiere di vino e lasciare sobollire leggermente; a questo punto inserire le fettine, aggiustare di sale, versare il restante vino e far cuocere fino a quando il sugo si sarà un po’ ristretto togliere le fettine, filtrare il fondo di cottura ed impiattare, rifinendo il piatto versando sulla carne il sughetto ottenuto ed i rimanenti grani; servire caldo.

Polpettine con patate in tecia

Ingredienti: 500 gr carne mista (manzo e maiale), 2 uova, 3 cucchiai parmigiano grattugiato, 1 kg patate, 200 gr pomodori, q.b. di pane grattugiato, olio extra vergine, aglio, prezzemolo, sale e pepe
Preparare le polpette: mettere la carne in una ciotola ed aggiungere le uova, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo e 2 spicchi d’aglio tritato, q.b. di sale e pepe e mischiare il tutto avendo cura di aggiungere un pò alla volta del pane grattugiato fino al raggiungimento della giusta consistenza; formare delle piccole sfere, adagiarle su placca foderata con carta da forno ed infornare a forno già caldo 200° il tempo necessario per la loro cottura;
nel frattempo, pelare e tagliare a pezzi le patate e metterle in un ciotola con acqua; in una teccia mettere dell’olio e far scaldare, aggiungere i pomodori tagliati a pezzettini e far sfriggere, quindi aggiungere le patate, 2 spicchi d’aglio ed il prezzemolo tritato, un po’ d’acqua, salare, pepare e far cuocere; quando sono quasi cotte, aggiungere le polpette e continuare la cottura giusto il tempo di far insaporire il tutto.

giovedì 24 novembre 2011

Arrosto maiale con funghi

Ingredienti: lonza di maiale (ca. kg 1,2), 1 bicchiere vino bianco, 1 bicchiere acqua, 1 kg funghi misti (piopparelli e famigliola), 20 gr burro, 20 gr farina, q.b. olio extra vergine, aglio, cipolla, prezzemolo, salvia, timo, rosmarino, sale, pepe.
Procedura: legare con uno spago la lonza a mo di salame; in una pentola per arrosti mettere a scaldare un pò d’olio ed un paio di spicchi d’aglio con camicia, quindi inserire la lonza e farla rosolare da tutti i lati a fuoco alto; aggiungere 1 rametto di rosmarino, 1 di timo, qualche foglia di salvia e lasciare rosolare la carne un altro po’; aggiungere ai lati il vino e l’acqua, mettere del sale grosso sulla carne, una macinata di pepe e portare ad ebollizione; abbassare la fiamma, coprire e portare a cottura girando di tanto in tanto la carne; quando è cotta togliere, filtrare il fondo di cottura e tenere da parte (in caso fosse scarso allungare con un pò d’acqua calda;
dopo aver puliti e lavati i funghi, mettere in un tegame e lasciare che caccino la loro acqua, quindi sgocciolare; in una padella mettere a scaldare dell’olio, aglio, cipolla e prezzemolo tritati finemente; appena sfrigge aggiungere i funghi tagliati a pezzetti e far trifolare;
preparare la salsina con i fondi di cottura della carne: in un tegamino mettere a sciogliere il burro con la farina, far tostare bene ed aggiungere il sugo di cottura della carne; farlo cuocere battendolo col frustino in modo che non faccia grumi; quando inizia a fare le prime bolle è pronto; prepararsi un trito finemente di aglio, aggiungere alla salsa (fuori dal fuoco) e mescolare bene;
tagliare a fettine sottili la carne e servire direttamente con la salsina sopra oppure anche separata in una salsiera.
Note: ho più volte raccomandato di far cacciare la loro acqua a tutti i tipi di funghi prima di cucinarli. Com’è noto, i funghi assorbono tutte le sostanze che vengono giù con la pioggia. Questo fa sì che, anche se commestibili, sono di difficile digestione per alcune persone e quindi la prebollitura di qualche minuto prima della loro preparazione toglie ogni inconveniente e restituisce ai commensali funghi di eccellente sapore.