venerdì 2 dicembre 2011

Scaloppine ripiene con contorno di funghi

Ingredienti x 4 persone: 500 gr fettine vitello, 800 gr funghi coltivati,
100 gr prosciutto cotto, 50 gr Emmental, 50 gr burro, 1 bicchiere vino bianco, q.b. di olio extra vergine, farina, cipolla, aglio, prezzemolo, sale.
Procedura: pulire, lavare e tagliare i funghi a fettine piccole; metterli in una pentola sul fuoco, coprire e lasciare che rilascino la loro acqua; quando sono coperti di schiuma, scolarli con un colapasta; in una padella, mettere dell’olio, l’aglio la cipolla ed il prezzemolo tritati finemente e fare scaldare; versare i funghi, salare, mescolare per farli insaporire ed aggiungere un po’ d’acqua in modo di farli cuocere senza che soffriggono; appena cotti, versare in una ciotola e far raffreddare; stendere le fettine di carne su un tagliere, mettere su ognuna una fetta di prosciutto, un po’ di funghi ed un pezzettino di Emmental; ripiegare su se stesse e chiudere con stuzzicadenti ai tre lati; in una padella mettere un filo d’olio e far sciogliere il burro quindi, molto delicatamente, infarinare le fettine e far scottare un po’ alla volta da entrambi i lati; quando sono tutte scottate, rimetterle nella padella, aggiustare di sale e versare il vino; far cuocere fino a quando il sugo si sarà un po’ ristretto; togliere gli stuzzicadenti, impiattare aggiungendo alla carne il resto dei funghi e servire caldo.

Quaglie a modo mio

















Ingredienti x 4 persone : 4 quaglie, ½ litro vino bianco (buono), 1 cipolla piccola, 1 costa sedano, 1 carotina, 2 spicchi aglio, q.b. di: olio extra vergine, acqua, sale, rosmarino, timo, spezie varie;
facoltativo: polenta, pere sciroppate, confettura mirtilli rossi, patate, insalata

Procedura: lavare, pulire le quaglie e prelevare solo i petti e le cosce; mettere a marinare con vino bianco, aglio, rosmarino e timo; con le carcasse, le ali ed i colli preparare un fondo: mettere in una casseruola con olio, cipolla, carota e sedano tritato, 1 bicchiere d’acqua; coprire e far bollire a fuoco basso fino a che il liquido si riduce a sughetto; a questo punto togliere le verdure, far rosolare bene il tutto, versare ½ bicchiere di vino e far sciogliere il caramello dal fondo della casseruola. Intanto passiamo alla cottura dei petti e delle cosce: in una casseruola mettere un po’ d’olio, rosmarino, timo, bacche di ginepro, chiodi di garofano, semi di cumino ed un pezzetto di cannella; appena sfrigge inserire i petti e successivamente le cosce e far rosolare bene da tutti i lati; versare ½ bicchiere di vino, ½ bicchiere d’acqua, salare leggermente e portare a cottura fuoco moderato.

Io l’ho servite con polenta, pera sciroppata, confettura di mirtilli rossi ed irrorate con fondo di cottura. Ho abbinato un vino che si addice a tale carni, ovvero un clintò vintage 2004

Scaloppine alla melagrana

Ingredienti x 4 persone: 500 gr fettine di vitello,
1 melagrana, 50 gr burro, 1 bicchiere vino bianco, q.b. di olio extra vergine, farina, sale.
Procedura: sgranare la melagrana; infarinare le fettine di carne; in una padella scaldare il burro con un filo d’olio; quando il burro è quasi sciolto, iniziare a scottare le fettine un po’ alla volta da entrambi i lati e mettere in un piatto; versare nella stessa padella i granelli di melagrana leggermente schiacciati, ½ bicchiere di vino e lasciare sobollire leggermente; a questo punto inserire le fettine, aggiustare di sale, versare il restante vino e far cuocere fino a quando il sugo si sarà un po’ ristretto togliere le fettine, filtrare il fondo di cottura ed impiattare, rifinendo il piatto versando sulla carne il sughetto ottenuto ed i rimanenti grani; servire caldo.

Polpettine con patate in tecia

Ingredienti: 500 gr carne mista (manzo e maiale), 2 uova, 3 cucchiai parmigiano grattugiato, 1 kg patate, 200 gr pomodori, q.b. di pane grattugiato, olio extra vergine, aglio, prezzemolo, sale e pepe
Preparare le polpette: mettere la carne in una ciotola ed aggiungere le uova, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo e 2 spicchi d’aglio tritato, q.b. di sale e pepe e mischiare il tutto avendo cura di aggiungere un pò alla volta del pane grattugiato fino al raggiungimento della giusta consistenza; formare delle piccole sfere, adagiarle su placca foderata con carta da forno ed infornare a forno già caldo 200° il tempo necessario per la loro cottura;
nel frattempo, pelare e tagliare a pezzi le patate e metterle in un ciotola con acqua; in una teccia mettere dell’olio e far scaldare, aggiungere i pomodori tagliati a pezzettini e far sfriggere, quindi aggiungere le patate, 2 spicchi d’aglio ed il prezzemolo tritato, un po’ d’acqua, salare, pepare e far cuocere; quando sono quasi cotte, aggiungere le polpette e continuare la cottura giusto il tempo di far insaporire il tutto.

martedì 29 novembre 2011

Ravioli natalizi su prato di pesto

Ecco il mio alberello di Natale, più ecologico di così non si può. C'è da lavorare un pò, ma ne vale veramente la pena. Sono ravioli arlecchino (per l'impasto vi rimando al mio video "ravioli e tagliatelle arlecchino, che trovate in questo blog") con ripieno di bietole e formaggio fresco. Conditi con pesto alla genovese, che evidenzia il prato, e cubettini di pomodoro crudo per dare un tocco di freschezza. Il tutto con una leggerissima nevicata di parmigiano.

Bucatini alla carbonare....senza uova

















Per chi è allergica alle uova ma non vuol privarsi di una pasta alla carbonara, propongo questo primo visto che siamo nel periodo giusto. L'avevo fatto ed inserito anche nel libro che trovate ad inizio blog, per cui chi l'ha comprato può seguire la ricetta in tutta tranquillità.

Ingredienti x 4 persone: 350 gr pasta (bucatini o altro), 400 gr zucca gialla (netto), 80 gr parmigiano grattugiato, 200 gr pancetta affumicata, q.b. olio extravergine, cipolla, sale e pepe.
Procedura: in un tegame mettere un pò d'olio, ½ cipolla tritata e scaldare; inserire la zucca tagliata a pezzetti, mescolare ed aggiungere un mestolo di acqua; salare e portare a cottura; una volta cotta, frullare e tenere da parte; portare ad ebollizione dell'acqua leggermente salata, quindi far cuocere la pasta; nel frattempo, in una padella sufficientemente capiente mettere appena un filo d'olio e far sfriggere la pancetta tagliata a pezzettini, dopodiché toglierne una parte che servirà per rifinire il piatto; nella stessa padella, mettere la zucca per far sì che s'insaporisca degli aromi della pancetta; scolare la pasta, versarla nella zucca, aggiungere il parmigiano e mantecare il tutto; impiattare e servire rifinendo con la restante pancetta ed una macinata di pepe al momento (volendo, potete aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato un pò grosso).

Ravioli con ripieno pseudo magro






























Ecco un raviolo i cui ingredienti per il ripieno sono reperibili tutto l'anno.
Ingredienti:
per la pasta: 4 uova, 400 gr farina (200 0 + 200 semola rimacinata grano duro
per ripieno: 300 gr patate, 100 gr speck, 1 cipolla media, 50 gr burro, 40 gr parmigiano grattugiato, q.b. noce moscata
per condire: 1 cipolla media, 50 gr burro
Procedura: lessare le patate in acqua salata e schiacciarle; tritare la cipolla; tagliare a pezzettini lo speck; in un tegame mettere 50 gr di burro e stufare la cipolla; aggiungere quindi lo speck giusto il tempo di far sciogliere quel pò di grasso che ha; versare il tutto sulle patate schiacciate e mescolare; dopodiché aggiungere una grattatina di noce moscata, il parmigiano e amalgamare bene il tutto; preparare l'impastro per la sfoglia (trovate tutte le indicazioni sui miei video dei ravioli), tagliare con un coppapasta o bicchiere la misura desiderata, mettere sopra ogni disco un cucchiaino di ripieno e formare i ravioli; cuocerli in abbondante acqua adeguatamente salata; in una padella mettere 50 gr di burro e la cipolla tagliata a fettine sottili; far insaporire bene, scolare i ravioli e versarli nella padella; saltare il tutto e servire ben caldi.

Pasta alla chitarra con verdure e salmone
































Ingredienti x 4 persone
per la pasta: 400 gr farina (300 rimacinata di semola + 100 farina 0), 4 uova
per il condimento: 2 carote, 3 zucchine medie, 2 porri medi, 200 gr. fettine salmone affumicato, q.b. olio extravergine, burro, sale e pepe
Procedura: preparare l’impasto e lasciare riposare per circa 15 minuti; dopo stendiamo col matterello e tagliamo con l’apposito attrezzo (chitarra);
ora ci dedichiamo al condimento ed alla cottura:

lavare e pelare le carote e tagliarle a fettuccine; lavare e tagliare in egual misura le zucchine; tagliare in egual misura i porri e poi sciacquarli bene in modo che non ci sia della sabbia; sbollentare singolarmente le varie verdure in acqua leggermente salata (così facendo si ammorbidiscono e s’incorporeranno bene alla pasta); raffreddarle rapidamente in acqua fredda; in una padella scaldare un po’ d’olio ed una noce di burro; versare le verdure, aggiustare di sale e pepe e farle insaporire bene; ; in un’altra padella scaldare altro olio, una noce di burro e qualche fettina di porro crudo; versare il salmone precedentemente tagliato a striscioline e lasciare insaporire bene (in caso sfriggesse, aggiungere un po’ d’acqua); cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla (conservando un pò della sua acqua), versarla nella padella delle verdure ben calde e far saltare; aggiungere parte del salmone e mescolare il tutto (in caso risultasse asciutta aggiungere un po’ d’acqua di cottura); impiattare, rifinendo con il restante salmone.

Ravioli con ripieno di mare e terra































Ingredienti per la sfoglia: 3 uova, 300 gr farina (150 0 + 150 di semola rimacinata)
Ingredienti per il ripieno: 200 gr gamberi sgusciati, 100 gr patata, q.b. di prezzemolo, sale, olio
Ingredienti per il condimento: 400 gr pomodorini, q.b. olio extravergine, aglio e sale.

Procedura: lessare i gamberi e tritarli grossolanamente; lessare la patata, sbucciarla e schiacciarla con una forchetta; in una ciotola unire gamberi e patata, condire con olio, sale e prezzemolo tritato; mescolare bene il tutto e lasciare raffreddare;
Impastare le uova con la farina e tirare la sfoglia per ricavare dei dischi; su ognuno mettere un cucchiaino di ripieno e chiudere avendo cura di esercitare una leggera pressione sui lembi;
In una pentola mettere a bollire dell’acqua leggermente salata; nel frattempo, in una padella, far scaldare dell’olio con 2 spicchi d’aglio schiacciati, quindi inserire i pomodorini tagliati a spicchi; salare, togliere l’aglio e lasciar cuocere giusto il tempo che si appassiscono un po’; quando l’acqua bolle mettere a cuocere i ravioli avendo cura di muoverli delicatamente; una volta cotti, scolare e mettere nella padella coi pomodori; saltare il tutto e servire. (suggerimenti: per chi non ama la pelle dei pomodori, sbollentarli e pelarli)

Tagliatelle con carciofi

Ingredienti x 4 persone
Per la sfoglia: 3 uova, 300 gr farina (150 di grano duro e 150 di 0)
per il condimento: 4 carciofi, 1 limone, q.b. di olio extravergine, aglio, cipolla, prezzemolo, sale, pepe, parmigiano grattugiato
Procedura: fare la sfoglia impastando le uova con la farina e lasciare riposare per circa ½ ora sotto una ciotola capovolta; nel frattempo pulire i carciofi, tagliare la parte verde superiore e porli in una bacinella con acqua ed il succo di 1 limone (così non anneriscono); riprendere l’impasto, stenderlo con il matterello per tirare bene la sfoglia, ripiegare su se stessa e con un coltello ben affilato tagliare a tagliatelle (per chi ha la macchinetta, passare a pezzi l’impasto per fare la sfoglia sottile e poi attraverso la trafila tagliare la pasta); in una pentola capiente mettere a bollire dell’acqua che si salerà leggermente quando prende il bollore; scolare bene i carciofi, in modo da far fuoriuscire tutta l’acqua, e tagliarli a fettine sottili; in una padella mettere a scaldare dell’olio con un paio di spicchi d’aglio; quando questo si sarà imbiondito, toglierlo e inserire un po’ di cipolla ed il prezzemolo tritati finemente; appena inizia a sfriggere, inserire i carciofi, aggiustare di sale e pepe e lasciare cuocere per pochi minuti, giusto il tempo che le tagliatelle cuociono; scolare la pasta, versarla nella padella e far saltare il tutto; servire con una spolverata di parmigiano.

Tagliatelle aromatizzate con asparagi

Ingredienti per 4 persone: 200 gr farina 0, 200 gr farina semola rimacinata, 3 uova, 250 gr asparagi coltivati, 100 gr asparagi selvatici, 100 gr prosciutto crudo, q.b. di olio extra vergine, cipolla, sale, parmigiano grattugiato.
Procedura: pulire gli asparagi selvatici, prendere solo la parte tenera e lavorare con le uova nel robot per ridurre a crema (si possono utilizzare anche solo gli asparagi coltivati, in questo caso ne occorrono 500 gr poiché per la sfoglia servono 50 gr di solo cime); mischiare le due farine e fare la fontana sulla spianatoia; inserire la crema, incorporare bene il tutto, formare una palla e mettere sotto una ciotola a riposare per circa 20 minuti, dopodiché riprendere, stendere con il matterello fino ad ottenere una sfoglia sottile e ricavare le tagliatelle; nel frattempo che si asciughino un po’, tagliare a strisce gli asparagi coltivati ed il prosciutto; mettere a bollire dell’acqua leggermente salata per cuocere la pasta; in una padella mettere un filo d’olio e far tostare leggermente il prosciutto; toglierlo e tenerlo al caldo; nella stessa padella aggiungere un po’ d’olio, mettere cipolla e prezzemolo tritato e far scaldare, quindi versare gli asparagi, un pizzico di sale e far cuocere senza soffriggere (se proprio necessario, aggiungere un goccio d’acqua); quando le tagliatelle sono cotte, scolarle e versarle nella padella degli asparagi, aggiungere parte del prosciutto e far saltare per amalgamare bene il tutto; impiattare, guarnire con il rimanente prosciutto e servire con una spolverata di parmigiano grattugiato.

Risotto terra e mare

Secondo voi, cosa avrei mai potuto fare con i ciuffetti che ho tolto ai calamari fatti alla griglia?
Ho aggiunto quello che avevo in casa ed ho preparato un ottimo primo:
delle striscioline di peperoni rossi e gialli (visto che il fuoco era sufficiente ho grigliato anche questi), piselli, vongole e gamberetti, un pizzico di zafferano ed ecco un gustosissimo risotto!!!
Per la procedura seguite le indicazioni degli altri miei risotti in questo blog!!!

Bavette con calamari profumate al limone

Ingredienti x 4 persone: 600 gr calamari, 350 gr bavette, 1 limone, q.b. olio extra vergine, aglio, prezzemolo, pane grattugiato, vino bianco, sale e pepe


Procedura: pulire i calamari; separare la sacca dai ciuffetti; tagliare longitudinalmente ed a striscioline sottili le sacche e mettere in una ciotola con un po’ di vino bianco; tagliuzzare in piccoli pezzettini i ciuffetti e metterli in un’altra ciotola con un po’ di vino bianco; mettere a bollire l’acqua per la pasta; in una padella far scaldare dell’olio con l’aglio intero, appena inizia ad imbiondirsi toglierlo e inserire il prezzemolo tritato e le striscioline sgocciolate dal vino; cuocere velocemente per qualche minuto e spegnere in attesa che si cuoce la pasta; nel contempo, sgocciolare dal vino i pezzettini di ciuffetti e condire con pane grattugiato, prezzemolo tritato ed un pizzico di sale; far saltare in padella con un filo d’olio per il tempo necessario che i calamari si cuociono ed il pane si tosti; scolare la pasta e versarla nella padella delle striscioline di calamari, far saltare con una spolverata di prezzemolo e la buccia grattugiata del limone ed amalgamare bene il tutto; aggiustare di sale e pepe ed impiattare servendo con fettine di limone ed una cucchiaiata di calamari con il pane tostato.

Conchiglie con fave

Ingredienti x 4 persone: 350 gr fave già sgusciate, 100 gr pancetta tesa stagionata, 300 gr pasta, q.b. di olio extravergine, cipolla, sale, pepe, pecorino grattugiato o ricotta salata

Procedura: sbollentare le fave per qualche minuto e privarle della pellicina; fatto questo, in una pentola mettere a bollire dell’acqua salata per cucinare la pasta; in una padella mettere un po’ d’olio, la pancetta tagliata a dadini e far rosolare bene; aggiungere la cipolla tritata finemente, un po’ d’acqua per farla appassire ed aggiungere le fave; aggiustare di sale se necessario, di pepe e far insaporire bene il tutto; a questo punto la pasta dovrebbe essere cotta quindi scolarla e versarla nella padella con le fave; saltare il tutto e servire con una spolverata di pecorino o ricotta salata.

Risotto con strigoli

La benevolenza della natura in primavera ci regala tante di quelle piante ed erbette, ricche di sapori e componenti vitaminici, che si potrebbe variare giornalmente i nostri menù sapendo ciò che mangiamo e senza spendere un euro. E' sufficiente avere un pò di tempo libero, una salutare passeggiata fra i boschi , monti o pinete e saperle utilizzare nei modi appropriati in cucina. Con questa erbetta ho preparato un risotto che è una vera leccornia anche per i palati più raffinati. Sto parlando degli strigoli, quei ciuffettini che vedete in foto sul risotto, il cui nome cambia a seconda della località di appartenenza. Ecco di seguito ingredienti e procedura!!!
Ingredienti x 4 persone: 350 gr riso (ho usato il carnaroli), 100 gr strigoli (+ o -), q.b. di brodo vegetale, cipolla, aglio, prezzemolo, olio extravergine, sale, pepe, burro e parmigiano grattugiato.

Procedura: preparare un brodo vegetale con sedano, carota, cipolla e qualche gambo di prezzemolo; lavare bene gli strigoli e tritarli grossolanamente; in una padella, mettere dell’olio, l’aglio, la cipolla ed il prezzemolo tritati finemente e fare scaldare; versare gli strigoli, salare, mescolare per farli insaporire ed aggiungere un po’ di brodo in modo di farli cuocere senza che soffriggono; appena appassiti, versare il riso, mescolare in modo che assorba il condimento, dopodiché continuare la cottura aggiungendo man mano il brodo necessario ed aggiustando di sale e pepe; a cottura ultimata spegnere, aggiungere una noce di burro e del parmigiano grattugiato e mantecare; lasciare riposare qualche minuto e servire.
 
Note:
 
Considerato che non tutti li conoscono e che il suo nome varia a seconda delle località di residenza, di seguito i link dove trovare tutte le informazioni su questa erbetta:

Trenette con polipetti al sugo

Ingredienti x 4 persone: 1 kg polipetti, 1 bottiglia classica di passata, q.b. di olio extra vergine, aglio, prezzemolo, sale e pepe, 350 gr trenette

Procedura: lavare e pulire i polipetti, privandoli della bocca e del contenuto della sacca; in una padella mettere a scaldare un po’ d’olio, quindi aggiungere un paio di spicchi d’aglio e far sfriggere; togliere l’aglio, versare il pomodoro, un po’ d’acqua e portare a bollore; a questo punto inserire uno alla volta i polipetti in modo che si arriccino e far cuocere a fuoco medio per 1 oretta; a cottura quasi ultimata, aggiustare di sale. Portare ad ebollizione dell’acqua salata e cuocere la pasta; scolare e condire con il sugo, aggiungendo un po’ di polipetti ed una manciata di prezzemolo tritato (che non avevo al momento).

Bucatini con peperoni olive e capperi

Ingredienti x 4 persone

350 gr bucatini, 2 peperoni (rosso e giallo), 100 gr olive gaeta o taggiasche, 2 cucchiai capperetti dissalati, 4 spicchi aglio, q.b. olio extra vergine, sale e pan grattato.
Procedura: lavare i peperoni e tagliargli a strisce sottili per il senso della loro lunghezza; tostare il pane grattugiato; snocciolare le olive; in una pentola capiente mettere a bollire dell’acqua; in una padella mettere un po’ d’olio, aggiungere l’aglio e far scaldare; togliere l’aglio ed aggiungere le olive ed i capperetti; quando iniziano a sfriggere, aggiungere i peperoni e portare a cottura al dente; nel contempo, appena l’acqua bolle, salarla e mettere a cuocere i bucatini; una volta cotti, scolare e versare nella padella con i peperoni, saltarli per far insaporire il tutto; servire con una spolverata di pane tostato; per chi non riesce a rinunciare al formaggio, suggerisco una spolverata di pecorino al posto del pane grattugiato.

Fusilli con broccolo

Ingredienti x 4 persone: 600 gr broccolo, 350 gr fusilli, 40 gr circa granella nocciola, q.b. olio extra vergine, aglio, peperoncino, sale, pecorino grattugiato a julienne.

Procedura: lavare e pulire il broccolo avendo cura di sfogliare il gambo con un coltello in modo da eliminare la parte esterna più dura; tagliare a pezzi e far sbollentare (non cuocere) in abbondante acqua salata; scolare e tenere da parte l’acqua di cottura; in un tegame mettere a scaldare dell’olio, aglio e peperoncino e versare i pezzi di broccolo e saltare in modo che si insapori bene; lasciare intiepidire quindi versare in un robot da cucina con un po’ di acqua di cottura e ridurre a crema, avendo cura di conservare qualche ciuffetto per decoro; nel frattempo portare ad ebollizione l’acqua di cottura e cucinare la pasta; ; tostare leggermente la granella di nocciole; scolare la pasta e versare nel tegame assieme alla crema di broccolo; amalgamare bene il tutto ed impiattare; cospargere la granella di nocciole ed il pecorino grattugiato; decorare con qualche ciuffetto di broccolo e servire.

Nido di polenta per calamari e vongole

Ecco qua una pietanza che può benissimo far da piatto unico o, in forma più ridotta, può anche essere un ottimo secondo. Per renderlo più sfizioso ho preparato anche una polentina gialla che ha fatto da nido.

Ingredienti x 4 persone: 1 kg calamari, 500 gr vongole, 2 barattoli pezzettoni pomodori, 500 gr farina polenta gialla, q.b. olio extra vergine, aglio, prezzemolo, sale e pepe.

Procedura: preparare la polenta, mettendo a bollire in una pentola (per chi ha il paiolo come me, meglio) 2 litri d’acqua leggermente salata; quando l’acqua raggiunge il bollore, versare a pioggia la farina sbattendo con un frustino; lasciare cuocere per circa 45 minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno; una volta cotta, togliere dal fuoco e rovesciare in una ciotola per mantenerla calda; pulire i calamari e tagliarli a rondelle; fare aprire le vongole mettendole a cuocere in una padella senza acqua e con un po’ di olio, aglio e prezzemolo; sgusciarle e metterle in una ciotola, conservando da parte l’acqua di cottura opportunamente filtrata; in un tegame mettere dell’olio, aglio e prezzemolo e far scaldare; versare i calamari, mescolare e farli cuocere a fuoco abbastanza vivo, dopodiché togliere ed unire alle vongole; nello stesso tegame aggiungere dell’altro olio ed uno spicchio d’aglio e far scaldare, quindi togliere l’aglio e versare il pomodoro; portare a cottura a fuoco vivo; una volta cotto, versare i calamari e le vongole e fare insaporire aggiungendo il liquido di cottura delle vongole fino al raggiungimento della giusta salatura; quando il tutto si è bene insaporito, pepare, una bella manciata di aglio e prezzemolo tritato e spegnere il fuoco; in un piatto mettere una bella porzione di polenta stendendola a mo di cuscino e versare sopra un bel mestolo di calamari, vongole e pomodori. Servire caldo.

Ravioli di salmone al profumo di arancia

Ecco una ricetta elegante e delicata che riceverà il plauso dagli ospiti.

Ingredienti x 6 persone
per l’impasto dei ravioli: 5 uova, 200 gr farina semola rimacinata, 200 gr farina 00
per il ripieno: 250 gr salmone affumicato, 250 gr ricotta
per condire: 100 gr burro, la buccia di 2 arance grattugiate

Procedura: passare al tritacarne il salmone; setacciare la ricotta; amalgamare in una ciotola i 2 ingredienti, coprire e porre in frigo; dopo aver preparato la sfoglia, tagliare i dischi e mettere su ognuno un cucchiaino di ripieno; ripiegare su se stessi avendo cura di sigillare bene; mettere a bollire dell’acqua salata (l’ottimo sarebbe preparare un brodo vegetale con sedano, carote, cipolla ed un po’ di sale); nel frattempo, in un tegame sufficientemente capiente fare sciogliere il burro dolcemente; aggiungere la buccia di un’arancia grattugiata e far insaporire bene; una volta cotti i ravioli, scolarli e versarli nel tegame, aggiungere la rimanente buccia di arancia e saltare; servire caldi in un piatto preriscaldato.